Non tutti i cani, come non tutte le persone, nascono coraggiosi. In molti casi l’animale vive le situazioni comuni della vita quotidiana con paura e angoscia, identificando come pericolosi oggetti, persone e situazioni che in realtà non lo sono. Il segreto per una felice convivenza e per il benessere dell’animale, è quello di aiutare il cane a vincere i timori con pazienza e amore. Vietato, in qualunque caso, ricorrere alle punizioni. Vediamo allora come gestire un cucciolo timoroso.

Perché il cucciolo ha paura

Il cucciolo ha paura per tanti motivi diversi e se abbiamo a che fare con un cane timoroso probabilmente la causa è:

  • mancata o carente socializzazione;
  • separazione prematura dalla madre;
  • esperienze traumatiche vissute nei primi mesi di vita;
  • predisposizione genetica ovvero carattere del cane.

Se, inoltre, il nostro cane non sa identificare esattamente le cause della paura potrebbe reagire con spavento o aggressività sproporzionati di fronte a persone o cose, anche se queste non sono la reale causa dei suoi timori. Tanti sono anche i modi in cui l’animale manifesta la paura e che il proprietario deve saper cogliere:

  • strategie per evitare persone, cose o animali;
  • abbaiare o attaccare l’oggetto dello spavento;
  • restare immobili in attesa che la cosa di cui hanno paura vada via;
  • mostrare sottomissione o timore, oppure depressione e assenza.

Quali sono i segnali che indicano la paura nel cane

Quando un cane ha paura il proprietario se ne può accorgere da alcuni segnali, che comprendono:

  • tachicardia, tremori e agitazione;
  • perdita di controllo ed escrezioni improvvise;
  • ansimo eccessivo e continuo;
  • eccessiva produzione di saliva e pupille dilatate.

In questo caso, se la paura è tanta e l’animale è particolarmente timoroso, il consiglio è parlarne con il veterinario di fiducia. Difficilmente, infatti, i timori del cane scompariranno da soli e, anzi, paura e ansia tendono ad aggravarsi nel tempo.

Come comportarsi con il cane che ha paura?

La prima cosa che il proprietario deve fare quando il cucciolo ha paura è identificare la causa del timore del cane. A questo punto si può avviare, con la consulenza del proprio veterinario di fiducia, un percorso di riabilitazione parziale o totale che preveda due metodi: la desensibilizzazione e il ricondizionamento.

La desensibilizzazione consiste nell’esporre il cane, a piccole dosi, alla causa della sua paura, aumentando i tempi man mano che il timore diminuisce. Come si può ben immaginare si tratta di un percorso lento e che richiede grande pazienza, in cui forzare le tappe è controproducente.

Nel caso del ricondizionamento si associa lo stimolo che causa la paura ad un comportamento diverso dalla classica reazione del cane. Ad esempio, si può invitare il cucciolo timoroso a mettersi seduto quando vede l’oggetto della paura.

Avere paura di qualcosa è normale, ma se il tuo cucciolo è eccessivamente timoroso cerca la struttura veterinaria affiliata a Gruppocvit  per risolvere il problema aumentare la sua qualità di vita, e anche la tua!

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